Che cos’è un Channel Manager e perché dovresti usarlo

channel manager per hotel e campeggi

 

Sebbene le prenotazioni dirette debbano essere l’obiettivo primario di un hotel, per ottenere la massimizzazione dei ricavi occorre inserire nel distribution mix anche altri intermediari. Questi ultimi possono raggiungere target di mercato che per l’albergatore sarebbe impossibile o poco conveniente colpire. Ma come gestire molteplici canali distributivi in modo efficiente ed efficace? La risposta è semplice: occorre dotarsi un channel manager software per hotel.

 

Sei nel tuo ufficio, è venerdì, e stai lavorando sulle prenotazioni della giornata. Tutto ok. Anche questa volta hai controllato il foglio di calcolo due volte, non ci sono errori. E’ praticamente impossibile andare in overbooking. Molto bene! Purtroppo sai già che lunedì, dopo un weekend in cui il meteo regalerà un tempo bellissimo, scoprirai che nel tuo hotel saranno rimaste delle camere invendute. Come mai? Molto spesso, la paura di andare in overbooking e di affrontarne le conseguenze, e i costi, ha come risultato quello di non mettere in vendita tutte le camere disponibili. Il che si traduce in mancati guadagni per la struttura ricettiva
Per massimizzare la performance, aumentare il tasso di occupazione e incrementare i ricavi occorre adottare un’efficace ed efficiente gestione dei canali di distribuzione.

L’obiettivo principale per una struttura ricettiva sono le prenotazioni dirette, ma includere degli intermediari nelle proprie strategie distributive è imprescindibile per arrivare ad ottenere maggiore visibilità e a colpire quei target che l’hotel non può o trova poco conveniente colpire.
Ma come gestire molteplici canali distributivi in modo efficiente?
La risposta è semplice: occorre dotarsi un channel manager software per hotel.

 

Che cos’è un channel manager

Il channel manager per hotel è una piattaforma che consente di sincronizzare le disponibilità, le prenotazioni e le tariffe delle camere su tutti i canali con i quali l’hotel è connesso. Non appena viene effettuata una prenotazione su qualsiasi canale collegato, la disponibilità di una determinata camera viene aggiornata in tempo reale nel sistema. Ciò consente di ridurre al minimo il rischio di overbooking e di massimizzare il tasso di occupazione.

 

I canali distributivi e gli intermediari: le OTA (Online Travel Agencies), Grossisti di viaggi, Metasearch, GDS (Global Distribution Systems)

Un corretto bilanciamento dei canali distributivi assicura performance migliori, tassi di occupazione maggiori e ricavi superiori.
Ma quali sono i canali distributivi che possono essere collegati al channel manager? Innanzitutto distinguiamo tra canali diretti e indiretti, online e offline.
Tra i canali diretti offline vi sono le prenotazioni ricevute via telefono, le email o i walk-in che, se inserite nel CRS connesso con il channel manager, vengono sincronizzate in tempo reale con le disponibilità all’interno del sistema.
Per il canale diretto online, il booking engine, ossia il motore di prenotazione, deve essere connesso al channel manager per gestire in modo automatico le prenotazioni dirette che provengono dal sito web dell’hotel.

OTA – Agenzie di viaggio online

Le OTA rappresentano una componente immancabile nel distribution mix di una struttura ricettiva. Sebbene abbiano dei costi di commissione elevati che possono arrivare anche al 20-25%, offrono una visibilità che l’hotel difficilmente riuscirebbe a conquistare per conto proprio.

Grossisti di viaggi

I grossisti, denominati anche tour wholesalers, consistono in piattaforme telematiche che si occupano di vendere camere esclusivamente ad agenzie di viaggi e tour operator oppure anche alle OTA.

Metasearch

I metamotori di ricerca per hotel, sono delle piattaforme web con un altissimo traffico di visitatori che consentono ai viaggiatori di comparare la tariffa proposta dai diversi operatori per lo stesso hotel. I metasearch più famosi sono Google Hotel Ads, Trivago e TripAdvisor.

GDS I Global Distribution Systems

I GDS sono sistemi di prenotazione telematici che connettono in tempo reale compagnie aeree, alberghi, società di autonoleggio con agenzie di viaggio e tour operator in modo automatizzato.

 

Channel Manager per hotel: i vantaggi

Adottare un channel manager significa beneficiare di una distribuzione centralizzata e di un notevole risparmio di tempo, inoltre comporta numerosi vantaggi, tra i quali:

1. Aumento delle prenotazioni

Grazie alla presenza su più canali e di conseguenza alla maggiore visibilità, le prenotazioni dovrebbero aumentare così come i ricavi

2. Aumento del tasso di occupazione

Grazie alla maggiore visibilità e a seconda delle dimensioni della struttura e dei canali collegati, l’adozione di un channel manager è in grado di aumentare il tasso di occupazione

3. Aumento del fatturato

Il channel manager ha un impatto positivo sui ricavi mediante l’aumento del tasso di occupazione che genera. Inoltre, grazie ai dati che è in grado di fornire, è possibile per l’hotel concentrarsi sui canali più redditizi ed operare un’ottimizzazione di quei canali che non stanno funzionando

4. Ore e ore di lavoro risparmiate

La gestione manuale di ogni canale presuppone molto tempo speso per autenticarsi in ogni sistema con cui si è collegati, fare le dovute modifiche, sperando di non fare errori. Tutto questo moltiplicato per ogni canale. Il channel manager consente di velocizzare le operazioni sui canali, di gestirli in modo più efficace ed efficiente, grazie anche ad un’unica interfaccia

5. Riduzione del rischio di overbooking

Quando arriva una prenotazione la disponibilità viene sempre aggiornata automaticamente ed in tempo reale, il che riduce il rischio di trovarsi con prenotazioni doppie

6. Dati e report sulla disponibilità in tempo reale

Dotarsi di un channel manager consente di ottenere statistiche sulle performance di ogni canale di vendita e di operare scelte strategiche in un’ottica di sviluppo

7. Aumento delle prenotazioni dirette

Comparire sulle OTA aumenta le prenotazioni dirette. La Cornell University ha spiegato questo fenomeno come “effetto billboard”. Lo studio dell’università ha evidenziato come gli utenti utilizzino le OTA come un sito in cui confrontare tutte le informazioni di cui hanno bisogno, scegliere l’albergo dove soggiornare e infine cercare il sito ufficiale per prenotare

8. Aumento della brand awareness

Maggiore il numero di canali in cui l’hotel è presente, maggiore sarà il grado di conoscenza di quell’hotel/marca da parte dei viaggiatori.

 

Le integrazioni del Channel Manager

Il channel manager è uno strumento molto utile e molto potente ma va integrato negli altri sistemi dell’hotel. Il PMS, property management system, è il cuore per la gestione dell’hotel ed è quindi fondamentale che il channel manager comunichi a due vie con il pms. Non avere questo tipo di integrazione comporta l’inserimento manuale di tutte le informazioni sulle prenotazioni per la gestione del cliente, il che causa perdite di tempo ed aumenta il rischio di commettere errori. Non meno importante è l’integrazione con il booking engine, strumento fondamentale per ricevere le prenotazioni dirette online che permette di ottenere tutti i vantaggi sopra menzionati. Infine, anche il CRS che gestisce le richieste da tutti i canali e attraverso il quale è possibile gestire i piani tariffari, deve essere collegato con il channel manager e ricevere da quest’ultimo i dati.

Molto spesso la paura e lo stress dell’overbooking si traducono in camere invendute e in mancati guadagni per le strutture ricettive. Oggi, è fondamentale adottare una gestione dei canali efficace ed efficiente che metta l’hotel in condizione di ottimizzare il lavoro e i tempi, e di massimizzare i ricavi. Il channel manager è lo strumento migliore per gestire tutti i canali di distribuzione e per raggiungere target di viaggiatori che l’hotel non sarebbe mai in grado di raggiungere nè troverebbe conveniente farlo, per questo deve necessariamente inserire degli intermediari nella sua strategia distributiva e dotarsi di uno strumento come il channel manager per gestire tutti i canali distributivi.